Il minestrone Findus compie 60 anni, sulle tavole di oltre 4 mln di famiglie italiane

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Roma, 29 gen. (Adnkronos/Labitalia) – Un prodotto iconico che da 60 anni scalda l’Italia: il minestrone Findus celebra un anniversario che racconta una storia di leadership industriale e profondo legame con il Paese. Nato nel 1966 nello stabilimento di Cisterna di Latina, entrato in funzione due anni prima e ancora oggi cuore pulsante della produzione, il minestrone Findus è tra i primi prodotti a nascere nel sito pontino, appena un anno dopo i Pisellini Primavera, a conferma della vocazione orticola dell’Agro Pontino che ancora oggi ne fa un territorio d’elezione per la produzione di vegetali. Un’intuizione industriale destinata a segnare la storia dei surgelati e a contribuire in modo determinante alla costruzione della leadership di Findus, oggi parte del gruppo Nomad Foods, principale player europeo nel frozen food. Un’evoluzione che ha portato il brand a occupare una posizione di primo piano nel comparto dei minestroni surgelati in Italia, con una quota di mercato pari al 34,9% delle vendite a valore .
A sessant’anni dal suo esordio, il minestrone Findus continua a essere presente nelle case di oltre 4 milioni di famiglie italiane e a rappresentare un pilastro del mercato dei minestroni surgelati. Nell’ultimo anno, dallo stabilimento di Cisterna di Latina sono uscite oltre 16 milioni di confezioni, pari a quasi 13 mila tonnellate di prodotto. Un vero e proprio prodotto senza tempo, capace di mettere d’accordo grandi e piccoli. Oltre a essere un classico sulle tavole degli italiani, il minestrone Findus è diventato, negli anni, parte della memoria collettiva del Paese, fortemente connesso ai valori della casa e del calore familiare. Per oltre 6 intervistati su 10 fra i consumatori, attuali o passati, del minestrone Findus, rappresenta infatti un piatto che richiama la tradizione e l’accoglienza della propria famiglia.
Sono alcune delle evidenze emerse da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche , che ha analizzato i comportamenti di consumo degli italiani in merito al minestrone, confermandone il ruolo centrale – nella versione fresca o frozen – nelle scelte alimentari degli italiani, tanto che quasi 9 italiani su 10 (89%) lo consumano spesso o a volte; oltre la metà degli intervistati (54%) dichiara di consumarlo con elevata frequenza.
“Il minestrone Findus – spiega Renato Roca, country manager di Findus Italia – nasce nel 1966, in un’Italia che cambiava velocemente: le città crescevano, le famiglie si spostavano, le donne entravano nel mondo del lavoro e la quotidianità diventava più frenetica. In questo contesto, il Minestrone ha portato qualcosa di unico: un piatto nutriente, caldo e pronto, capace di regalare un momento di comfort in mezzo alla vita di tutti i giorni. A 60 anni di distanza, ci fa piacere constatare come la ricerca confermi il legame profondo che unisce ancora oggi gli italiani a questo prodotto”.
“Secondo l’indagine condotta da AstraRicerche – fa notare – l’88% dei consumatori attuali o passati dichiara di aver consumato il minestrone Findus già da bambino o ragazzo e quasi la totalità dei genitori che attualmente consuma il minestrone Findus, oltre il 98%, lo propone ancora oggi ai propri figli, confermando un rapporto che si rinnova di generazione in generazione. Il Minestrone Tradizione Findus rimane uno dei pilastri della nostra gamma vegetale: è composto da 15 verdure diverse, tutte coltivate in Italia e provenienti da agricoltura sostenibile, a testimonianza di un percorso che da sempre mette al centro qualità, territorio e attenzione alle persone”.
Per celebrare il piatto simbolo dell’inverno, Findus ha scelto di portare il calore del suo Minestrone nel cuore di Milano: il 29 gennaio, in occasione dei Giorni della Merla, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, piazza Gae Aulenti in Portanuova è diventata teatro di una speciale distribuzione che ha unito gusto, condivisione e solidarietà. Migliaia di porzioni di minestrone Findus sono state offerte ai passanti, accompagnate dall’iniziativa del ‘Minestrone sospeso’, che invita i consumatori a diventare parte attiva di un’azione concreta: per ogni porzione distribuita in piazza, Findus dona ulteriori 25 porzioni alla Fondazione Banco Alimentare Ets, fino a un massimo complessivo di 60.000 porzioni, estendendo così il valore dell’iniziativa ben oltre l’evento e raggiungendo persone e famiglie che vivono in condizioni di maggiore fragilità.
Dallo studio condotto dall’Istituto AstraRicerche per Findus, accanto alla elevata frequenza di consumo, emerge una percezione fortemente positiva del minestrone: per quasi 6 italiani su 10 (59,6%) è un piatto nutrizionalmente valido ed equilibrato, mentre per 1 italiano su 2 (50,5%) è un piatto che sa di casa e di famiglia. Il minestrone è fortemente associato alla stagione invernale, indicata dal 66,5% come il momento ideale per consumarlo come pasto caldo e confortante. In inverno, il minestrone surgelato emerge come la scelta più frequente: il 40,4% degli intervistati lo consuma almeno una volta a settimana, superando, non di poco, il minestrone fresco (32,6%). A guidare la preferenza sono soprattutto la comodità di una preparazione pronta in pochi minuti (81%) e la possibilità di consumare una grande varietà di verdure tutto l’anno (76,9%), senza rinunciare ai benefici nutrizionali, considerati pari al fresco da oltre due terzi degli italiani (67,8%).
Per chi ama personalizzarlo, il minestrone diventa una base da arricchire secondo i propri gusti: oltre la metà degli italiani (54,6%) aggiunge ingredienti extra, scegliendo soprattutto l’olio extravergine d’oliva a crudo (58,8%) e i formaggi (52,5%), seguiti da verdure e legumi (49,2%). Non mancano pasta, riso e altri cereali (42%), così come crostini e bruschette (41%).

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