Al danno economico subìto con la sospensione dai volontari dei due progetti definanziati, non si aggiungerà la beffa del mancato riconoscimento dell’attestato premiante a fini concorsuali. Lo hanno spiegato ai componenti della commissione consiliare Servizi sociali sia l’assessore Carmen Coppola che il dirigente Gennaro Santamaria, hanno illustrato i vari passaggi della vicenda sfociata nella revoca delle autorizzazioni relative a due progetti del servizio civile, ‘Comunità solidale 2025’ e ‘Rilanci 2025’ Campania. Sanzioni comminate all’Anci, ma, secondo gli ispettori del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, per irregolarità riscontrate nella gestione di due dei sei progetti proposti dal Comune di Benevento.
Addebiti riscontrabili nel cambio di sede, non autorizzato e, soprattutto, nell’espletamento di mansioni diverse da quelle che, secondo i progetti, avrebbero dovuto svolgere. Ieri mattina, il dirigente Santamaria ha sintetizzato quanto accaduto, derubricando la vicenda ad “una tempesta in un bicchier d’acqua”.
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