Licenziato con un whatsapp. L’assessore Alessandro Rosa è stato revocato da Mastella, che non lo ha degnato neppure di una spiegazione.
Di Ambiente, Verde pubblico e Decoro urbano si occuperà in questi pochi mesi che mancano alla fine della consiliatura Oberdan Picucci, che torna nella Giunta di palazzo Mosti, dopo essersi dimesso da assessore al commercio un anno prima della scadenza dello scorso quinquennio. Colmata pure la casella che era di Maria Carmela Serluca: alle Finanze la sostituisce Giovanna Razzano, candidata alle regionali lo scorso novembre e pure nel 2020. Due assessori esterni, quindi, nomine che lasciano a bocca asciutta le consigliere che in cuor loro aspiravano e, soprattutto, i tanti consiglieri che, considerato l’inaspettato regalo del sindaco, che ha aperto un varco pure maschile con l’esclusione di Rosa, avrebbero voluto succedergli, forse non tanto per lo “stipendio” pur sostanzioso, quanto per l’opportunità d riproporsi alle amministrative da assessore in carica, quindi azionando le leve del potere. Ma Mastella ha bruciato ogni possibile rivendicazione con un’azione lampo, che ha lasciato inebetiti diversi aspiranti. A destare stupore, comunque, è la rimozione di Rosa, soprattutto, come accennato, per le modalità. L’ormai ex assessore all’Ambiente non immaginava minimamente di poter passare dalle stelle del premio plastic free alle stalle della revoca in maniera tanto repentina.

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