L’introduzione dei dazi statunitensi del 15%, entrati in vigore lo scorso anno, ha inciso sulle esportazioni italiane del comparto agroalimentare.
Tuttavia, lo scenario che si è delineato appare meno drammatico rispetto alle previsioni più pessimistiche avanzate da molti osservatori, in particolare per il settore vitivinicolo, che temeva un brusco calo delle vendite sul mercato americano.
I dati diffusi dalla CGIA di Mestre, già richiamati nell’articolo di domenica 11 gennaio, confermano che per il Sannio non si è verificato alcun crollo dell’export. Il report, che prende in considerazione il totale delle esportazioni della provincia di Benevento e non solo quelle legate al vino, evidenzia infatti una crescita complessiva del 5% tra gennaio e settembre 2025. Nello stesso periodo, il valore totale delle esportazioni ha raggiunto i 236,6 milioni di euro, in aumento rispetto ai 225,2 milioni registrati nei primi nove mesi del 2024.

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