A Castelpoto è stato presentato Memoria Sonora: un progetto a cura di kapusons che mette insieme radici e digitale, per trasformare i racconti della comunità in un patrimonio vivo, condiviso, accessibile. Sono intervenuti il sindaco, Vito Fusco, e Ugo Esposito, ceo di kapusons, per raccontare il senso di questo lavoro.
“Abbiamo costituito la base di un archivio emozionale di comunità. L’idea è trasformare la memoria in un ponte per il futuro”, perché i borghi devono sì custodire “valori, ricchezza e memoria”, ma hanno bisogno anche di innovazione e sviluppo. Un dialogo tra memoria, innovazione e futuro facendo parlare le storie di un tempo e i linguaggi contemporanei del suono, dell’interattività e del digitale. Nel ringraziare chi ha partecipato, si ricorda che il progetto è in progress e nelle prossime settimane si arricchirà di nuovi e qualificati contributi”, così il sindaco Fusco.
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