Roma, 5 nov. (Adnkronos Salute) – DeepHealth, leader globale in soluzioni cliniche basate sull’intelligenza artificiale (Ai), presenterà l’ampliamento del proprio portfolio nei giorni in cui si svolge il 52esimo congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica – Sirm in corso a Milano, mostrando come un’intelligenza artificiale sempre più connessa possa contribuire a rendere l’imaging diagnostico più proattivo ed efficiente. A seguito dell’acquisizione e dell’integrazione della società francese Gleamer, nota per i suoi software di Ai in ambito radiologico, DeepHealth – informa una nota – “porta oggi in Italia il portfolio più completo del settore, che integra la più avanzata tecnologia di AI clinica nativa con workflow intelligente e capacità di analisi delle performance per lo screening, la diagnostica e la medicina d’urgenza. Insieme, queste funzionalità sono progettate per consentire alle strutture sanitarie di migliorare l’efficienza e ampliare l’utilizzo dell’AI nei diversi contesti di cura. DeepHealth estende inoltre il proprio impatto lungo tutto il percorso di imaging con funzionalità di scanning da remoto, che possono contribuire ad aumentare la capacità diagnostica e migliorare l’accesso dei pazienti all’imaging”.
“L’intelligenza artificiale sta ampliando l’impatto potenziale della diagnostica per immagini e aprendo a nuove opportunità in ambito sanitario. In DeepHealth stiamo unendo l’intelligenza artificiale clinica con la gestione dei flussi di lavoro, l’automazione e i dati operativi per creare un’esperienza connessa e intelligente lungo tutto il percorso diagnostico, dall’acquisizione delle immagini fino all’interpretazione e alla refertazione. – dichiara Niccolò Stefani, Business and Product Leader for Clinical AI di DeepHealth -. La nostra visione è quella di fornire ai radiologi e alle équipe mediche informazioni più pertinenti quando e dove ne hanno bisogno, aiutandoli a prendere decisioni più informate e supportando una transizione verso cure predittive e percorsi di prevenzione personalizzati per i pazienti”.
In Italia – si legge – vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici, a conferma della portata e dell’importanza dell’imaging nell’erogazione delle cure. Con l’aumento della domanda, i provider sanitari pubblici e privati sono chiamati a utilizzare al meglio le competenze cliniche e le risorse disponibili, migliorando al tempo stesso l’accesso agli esami diagnostici. Il portfolio di soluzioni modulare di DeepHealth è progettato per rispondere a queste priorità, consentendo alle strutture sanitarie di implementare l’AI dove può generare il maggiore impatto e di estenderne progressivamente l’utilizzo a nuove aree cliniche. “Lavorare con un partner come DeepHealth ci offre la possibilità di implementare l’AI in modo coerente tra diverse sedi e aree cliniche, contando sull’infrastruttura necessaria per sostenerne la crescita nel tempo. – commenta la Direzione medica di Emicenter Centro Diagnostico in Italia – Siamo partiti dalle priorità cliniche per noi più importanti e abbiamo continuato a costruire da lì, introducendo nuove funzionalità su una base sicura e scalabile, senza dover gestire internamente un ecosistema tecnologico sempre più complesso”.
DeepHealth – sottolineano dall’azienda – condividerà la propria visione sul futuro della radiologia, incentrata sulla creazione di un’unica esperienza intelligente per tutti i professionisti medici coinvolti nel percorso di imaging. Attraverso un portfolio integrato di AI clinica nativa, workflow intelligente, refertazione e scansione remota, DeepHealth punta a riunire le informazioni, i dati, l’automazione e le competenze a beneficio delle persone che erogano e ricevono le cure. Al centro del portfolio clinico di DeepHealth troviamo la Radiology AI Suite, che riunisce Ai clinica nativa, strumenti di workflow intelligente e soluzioni di performance analytics in un’unica piattaforma cloud-enabled. Questa sinergia crea un’esperienza più connessa, in grado di contribuire all’aumento dell’affidabilità diagnostica e al miglioramento dell’efficienza operativa. La Radiology AI Suite supporta i flussi di lavoro di screening e diagnostica, includendo triage, rilevamento, valutazione, predizione del rischio e monitoraggio nell’ambito delle principali malattie oncologiche, neurodegenerative e muscoloscheletriche, attraverso le principali modalità di imaging. Grazie all’integrazione dell’azienda Gleamer, DeepHealth amplia ulteriormente la propria leadership nello screening, estendendola all’imaging di routine e alla diagnostica d’emergenza.
Oltre a supportare l’interpretazione delle immagini, DeepHealth – dettaglia la nota – integra l’intelligenza clinica direttamente nel workflow del radiologo. I risultati generati dall’Ai, insieme a misurazioni, visualizzazioni e informazioni cliniche rilevanti, vengono presentati nel momento stesso dell’interpretazione e si riflettono nel reporting, contribuendo a creare un’esperienza di lettura più connessa. DeepHealth sta inoltre estendendo il valore dell’imaging verso un modello di cura più proattivo, con funzionalità che vanno dalla valutazione del rischio di tumore al seno basata sulle immagini e dal rilevamento delle calcificazioni arteriose mammarie (Bac) nelle mammografie, alla valutazione del calcio coronarico (Cac) su Tc e all’analisi quantitativa e longitudinale delle patologie neurodegenerative. Queste funzionalità forniscono informazioni preziose per orientare percorsi di cura più proattivi e personalizzati.
Le principali funzionalità di Radiology AI Suite includono: Ai clinica nativa e completa per tutte le metodiche e aree cliniche: il portfolio comprende soluzioni in ambito senologico, tiroide, prostata, torace, encefalo, sistema muscoloscheletrico per tomografia computerizzata, radiografia, mammografia ed ecografia. Per le strutture sanitarie e le reti di diagnostica, questa ampiezza riduce la necessità di affidarsi a strumenti di intelligenza artificiale frammentati e a scopo singolo, riunendo tutte le funzionalità in un’unica esperienza intelligente. Strumenti per la gestione intelligente dei flussi di lavoro: le funzionalità di coordinamento dell’intelligenza artificiale, l’elenco di lavoro intelligente, il visualizzatore d’immagini dedicato e la pre-compilazione dei referti sono progettati per inserire i reperti dell’intelligenza artificiale e le informazioni cliniche rilevanti direttamente negli strumenti utilizzati dai radiologi durante le fasi di interpretazione e refertazione, garantendo maggiore standardizzazione, automazione, coerenza ed efficienza. Performance Analytics: gli strumenti di analisi trasformano i dati dell’intelligenza artificiale e i pattern dei risultati in informazioni pratiche per comprendere l’utilizzo tra le diverse sedi e applicazioni. Piattaforma unificata con integrazione modulare: una piattaforma unificata protetto semplifica l’installazione delle tecnologie di intelligenza artificiale e riduce la complessità informatica, consentendo alle organizzazioni di integrare queste funzionalità negli ambienti già esistenti e di estenderle nel tempo ad altre specialità e contesti di cura.

