La geografia consiliare del Comune di Benevento potrebbe cambiare a sei mesi dal rinnovo dell’assise. Una modifica che interesserebbe il gruppone delle opposizioni, precisamente Alternativa per Benevento. Sarebbe intenzionato a lasciare il suo portavoce Luigi Perifano, ormai deciso a non riproporsi. Meglio fare spazio, quindi, a chi coltiva l’obiettivo di fare un’esperienza a Palazzo Mosti, il primo dei non eletti, che potrebbe essere intenzionato a ricandidarsi. Qualora le voci dell’avvicendamento assumessero concretezza, e Perifano presentasse le dimissioni, il portone di Palazzo Mosti si spalancherebbe per Gianmarco Musco, candidato del Partito democratico che intercettò 405 preferenze (dopo di lui Filomena Marcantonio, l’attuale segretaria provinciale ne calamitò 378). In effetti, il seggio del candidato sindaco superato al ballottaggio da Mastella per 1.500 voti, ricadde sulla lista del Pd, che elesse 4 anziché 5 consiglieri, precludendo, appunto, a Musco l’elezione. Ora, i dem sarebbero destinati ad irrobustirsi, con un gruppo di 5 più uno, Francesco Farese che ufficialmente è nel Misto ma di fatto è nel Pd, peraltro componente della segreteria provinciale.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia





