Università degli Studi Link, il 6 novembre il Forum Italia-Cina

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Roma, 29 ott. (Adnkronos/Labitalia) – Presentare agli investitori cinesi le opportunità della Zes Unica italiana e promuovere nuove sinergie tra imprese, università e accademie, in una prospettiva di cooperazione economica, culturale e scientifica internazionale. E’ questo l’obiettivo del Forum Internazionale Italia–Cina 2026, organizzato da Bianco Consulting con Unido Itpo Beijing, in programma venerdì 6 novembre presso l’Antica Biblioteca dell’Università degli Studi Link di Roma. Protagonista istituzionale dell’incontro sarà il ministro Li Xiaoyong, Vice Capo Missione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia. Accanto alla rappresentanza diplomatica, particolare rilievo avranno Unido Itpo Beijing, ufficio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, rappresentato da Mengzhen Shi, assistente di team del Centro di Coordinamento Regionale Settentrionale, e Beijing Shang Innovation, rappresentata dalla Direttrice Generale Zhu Fangfang.
A raccontare l’esperienza di cooperazione economica e culturale già avviata tra Italia e Cina sarà Gao Shuai, presidente di Aseci-Associazione per lo sviluppo economico e culturale internazionale, offrendo una testimonianza del valore delle relazioni costruite tra imprese, istituzioni e realtà dei due Paesi. Sarà presentata la Zes Unica come strumento strategico per attrarre investimenti cinesi, valorizzando le eccellenze produttive italiane, l’innovazione tecnologica, la transizione energetica e un modello di sviluppo sostenibile coerente con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. L’altro obiettivo fondamentale del Forum è favorire la cooperazione accademica internazionale, collegando università, ricerca e sistema produttivo per preparare i giovani alle nuove professioni, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie industriali avanzate.
Ad aprire i lavori saranno Carlo Alberto Giusti, rettore della Link, e Pietro Polidori, presidente del consiglio di amministrazione dell’Ateneo. Introdurranno il confronto Angelica Bianco, ceo di Bianco Consulting, e Ubaldo Livolsi, ceo di Livolsi & Partners.

Il dibattito coinvolgerà autorevoli esponenti del mondo economico, accademico e imprenditoriale italiano e cinese, tra cui Michele Pigliucci, docente di Geografia economica e politica ed esperto della Struttura di missione Zes, Manlio Guadagnuolo, segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo, Chen Yi Zheng, ceo di Xinyue, Guo Su Ping, ceo di Jiamei, Ye Yongxu, presidente dell’Associazione di promozione congiunta per l’Italia e la Cina, e Zhou Xiaoping, ceo di Hotel Adler.
Interverranno inoltre Alessandro De Luca, avvocato esperto di diritto internazionale, Maria Ameli Head della direzione Wealth Advisory di Banca Generali, Alfredo Carmine Cestari, Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, e Raimondo Grassi, presidente della II Commissione Energia Sostenibile, AI e Aerospace dell’Intergruppo Parlamentare AI, Empowerment e Mercati Emergenti. Le traduzioni saranno curate da Francesca Wang, Cultural Bridge and Managing Partner.
L’appuntamento del 6 novembre darà continuità alla giornata istituzionale del 5 novembre al Senato della Repubblica, con l’obiettivo di trasformare il dialogo Italia–Cina in concrete opportunità di collaborazione economica, industriale e accademica.

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