Economia del territorio, rifiuti, scuole, ciclo delle acque. E ancora lavori pubblici, agricoltura, politiche sociali e giovanili.
Come di consueto, è ampio lo spettro di argomenti toccati durante la discussione sul Documento unico di programmazione, approvato a sola maggioranza dal Consiglio comunale di Apice durante la seduta di lunedì pomeriggio.
La seduta – dopo una sollecitazione della minoranza su interrogazioni non ancora evase – si è aperta con la relazione sul Dup del vicesindaco Raffaele Bonavita.Il delegato al bilancio ha esordito su un punto spesso affrontato in fase di programmazione o di consuntivo, e cioè un aumento del reddito medio misurato in un +30 per cento che consente – ha sottolineato il vicesindaco – di porsi in competizione con realtà più strutturate e demograficamente più forti come San Giorgio del Sannio o Ariano Irpino.“Da una parte possiamo festeggiare per il terreno recuperato”, ha osservato, “ma dall’altra il costo della vita aumentato vertiginosamente negli ultimi anni intacca i salari”.
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