Tre giorni dopo la notte di Arezzo, il Benevento torna in campo per un altro esame. Il calendario non concede pause, non ha lasciato il tempo di godersi fino in fondo il blitz in Toscana e costringe la Strega a rimettersi subito in gioco, con la necessità di dare continuità al percorso intrapreso. Al ‘Vigorito’ arriva il Catanzaro, per una sfida che nasconde più di un’incognita e che dunque richiede attenzione, pazienza e lucidità. La classifica, almeno sulla carta, potrebbe suggerire una serata in discesa, ma il rischio trappola è dietro l’angolo. I calabresi si presentano nel Sannio con il peso dell’ultimo posto e delle ferite lasciate dalla pesante sconfitta interna contro l’Ascoli, costata la panchina a Gorgone. Al suo posto è arrivato Michele Mignani, chiamato a rimettere ordine e a invertire la rotta. Il nuovo tecnico ha avuto pochissimo tempo per lavorare: soltanto ieri ha diretto la rifinitura a Venticano.

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