(Adnkronos) – Nel prospetto con cui si prepara a sbarcare a Wall Street, Anthropic avverte i potenziali investitori che i suoi prodotti potrebbero provocare una catastrofe, sfuggire al controllo umano e, nella peggiore delle ipotesi, contribuire all’estinzione della specie umana. Un inconveniente che, come fosse la denuncia di un dipendente inviperito o per un fiume inquinato, potrebbe avere conseguenze negative sui risultati economici della società.
Anthropic, l’azienda fondata nel 2021 da Dario e Daniela Amodei (figli di un artigiano trentino-maremmano emigrato in California) insieme ad altri cinque fuoriusciti da OpenAI, si appresta a chiedere al mercato una somma che potrebbe arrivare a 100 miliardi di dollari, per una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi. Il prezzo delle azioni e la dimensione dell’offerta devono ancora essere stabiliti, ma contano fino a un certo punto.
Dan Primack, business editor di Axios, intervenendo al Big Technology podcast pensa che le cifre contenute nel documento presentato alla Sec sono quasi irrilevanti rispetto alla capacità di Anthropic di raccogliere denaro. Il mercato ha già deciso di voler far parte della storia dell’AI. Ora deve soltanto scegliere attraverso quali società farlo.
Quale gestore patrimoniale potrà presentarsi davanti agli investitori e spiegare di aver lasciato fuori dal portafoglio quella che, il giorno della quotazione, potrebbe diventare una delle dieci aziende più capitalizzate del pianeta? Il rischio di perdere denaro non vale il rischio più temuto dall’industria finanziaria: perdere l’occasione di guadagnare mentre tutti gli altri guadagnano (con l’ormai ubiquo acronimo Fomo, fear of missing out).
Gli investitori compreranno un paniere di società dell’AI, sapendo che qualcuna potrebbe fallire. E i soldi, almeno per il momento, sembrano esserci. Mentre Anthropic deposita il suo modello S1, SpaceX annuncia un finanziamento da 40 miliardi di dollari per acquistare Gpu, Meta punta a raccogliere fino a 95 miliardi per finanziare la propria infrastruttura AI. Aggiungendo gli ipotetici 100 miliardi di Anthropic, si arriva a 235 miliardi: lo 0,7% del pil americano chiesto agli investitori in un giorno.
Una straordinaria prova di forza per i mercati finanziari. O il segno che la finanza mondiale sta diventando un gigantesco fondo infrastrutturale dell’AI…
È una bolla? Se lo chiedono tutti, ma mentre se lo chiedono continuano a comprare, hai visto mai.
Anthropic ha fatturato 41 milioni (milioni) di dollari nel 2023, 4,6 miliardi nel 2025 e 16,3 miliardi nei primi sei mesi del 2026. Ha oltre 1.900 clienti che spendono almeno un milione di dollari all’anno e circa 250 che ne spendono più di dieci. Il suo software è utilizzato da più della metà delle aziende Fortune 500. Difficile dire che l’AI sia soltanto una panna montata dai venture capitalist.



