L’associazione “Tutti per l’Ambiente, l’Ambiente per Tutti” di Colle Sannita torna a far sentire la propria voce e a informare la comunità sulla vicenda del mega impianto privato di biometano da 500 Smc, da alimentare con reflui agricoli e zootecnici, che si vorrebbe realizzare nella Frazione Decorata.
Il primo progetto risale al 2019, ma i residenti ne sono venuti a conoscenza solo nel 2023. In mezzo, anni di silenziosi passaggi di consegne e cambi di denominazione tra diverse società, che hanno tenuto l’iter lontano dai riflettori lasciando però invariata la localizzazione dell’opera.
“Oggi la nostra battaglia è a un bivio cruciale”, dichiarano i rappresentanti dell’associazione. Dopo le loro pressanti sollecitazioni, il Comune di Colle Sannita è stato infatti costretto a imporre la Vinca (Valutazione di Incidenza Ambientale), una procedura che la società non aveva mai prodotto e che gli uffici non avevano richiesto. Dopo una prima proposta e la relativa archiviazione in sede regionale, la pratica è ora al vaglio del Comune e il termine perentorio per presentare le osservazioni scade l’8 novembre.
L’associazione chiarisce però che la Vinca è soltanto una delle tante questioni aperte. “Già nella formale diffida presentata nel 2024 abbiamo messo nero su bianco numerose e profonde criticità di natura urbanistica, amministrativa e procedurale che minano la sostenibilità dell’intera opera”, sottolineano.
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