Parma, 22 ott. – (Adnkronos) – Dalle prime tracce della pasta nell’antichità alla rivoluzione industriale, dal chicco di grano alla semola, dall’essiccazione alla forma che arriva nel piatto: a pochi giorni dal World Pasta Day (25 ottobre), arriva la ‘Piccola enciclopedia della pasta’, la nuova iniziativa editoriale di Edizioni Bignami realizzata con il supporto di Barilla, che per la prima volta porta il mondo della pasta all’interno dello storico formato divulgativo del Bignami. Il progetto rappresenta anche una novità per il catalogo editoriale Bignami: secondo quanto previsto dal progetto, si tratta del primo compendio dell’editore interamente dedicato alla pasta e, più in generale, del primo volume dedicato al mondo del cibo. Un’opera pensata per condensare in un formato agile e dal carattere vintage una materia che attraversa storia, cultura, tecnologia, scienza e quotidianità italiana. Scritto dalla giornalista parmigiana Emanuela Vibi, il volume si apre con uno sguardo alla ricca storia della pasta: un viaggio attraverso più di settemila anni dalle prime lavorazioni del grano alla nascita della pasta secca, dalla diffusione nel Mediterraneo alla trasformazione della produzione in un’industria moderna. Il racconto ricostruisce anche alcune delle tappe che hanno segnato l’evoluzione del prodotto, come l’introduzione dell’essiccazione artificiale e la progressiva meccanizzazione dei processi produttivi.
La seconda sezione del volume è dedicata alla scienza della pasta, con approfondimenti sulle materie prime, sulla struttura del chicco di grano, sulla macinazione e sulle caratteristiche che rendono il grano duro particolarmente adatto alla produzione della pasta secca. Il libro entra poi nel dettaglio delle diverse fasi produttive, dall’impasto alla formatura fino all’essiccazione, raccontando come tecnologia e conoscenza della materia abbiano trasformato nel tempo il modo di produrre la pasta. Il percorso prosegue oltre la dimensione produttiva per raccontare la pasta come fenomeno culturale e parte dell’immaginario italiano: dalla pubblicità alla letteratura, dal cinema ai fumetti, anche grazie alle immagini e ai documenti conservati nell’Archivio Storico Barilla e presso il Museo della Pasta di Giarola di Collecchio. A completare l’opera sono 100 schede dedicate ad altrettanti formati di pasta, con caratteristiche e informazioni tecniche: un repertorio che trasforma la varietà delle forme in una vera e propria guida alla conoscenza della pasta italiana. La ‘Piccola enciclopedia della pasta’ è pubblicata da Edizioni Bignami, con testi di Emanuela Vibi e progetto grafico di Lucia Strada. Il volume sarà distribuito da Messaggerie Libri e disponibile presso tutte le librerie indipendenti del circuito, nelle principali catene librarie e negli store online, dal 6 novembre al prezzo di copertina di 12 euro.
Nato nel 1987 per volontà di Pietro Barilla, l’Archivio Storico Barilla raccoglie, conserva e valorizza la documentazione relativa alla storia dell’azienda e dei suoi marchi: un patrimonio che comprende manoscritti, materiali pubblicitari, fotografie, filmati, oggetti e strumenti legati alla produzione. Attraverso il portale www.archiviostoricobarilla.com, una parte significativa di questa memoria è accessibile a tutti, grazie al lavoro di catalogazione e digitalizzazione svolto a Parma. L’Archivio promuove inoltre la ricerca e la diffusione della storia d’impresa, contribuendo a raccontare, attraverso la vicenda di Barilla, le trasformazioni della società e della cultura alimentare italiana. Un’importanza culturale riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, che ha dichiarato l’Archivio storico Barilla ‘sito di notevole interesse storico’ perché “racconta l’evoluzione del costume italiano”.

