Dieci Università del Sud unite per rafforzare la capacità dei territori di progettare e attuare politiche di sviluppo. È l’obiettivo di Rise – Rete Interuniversitaria delle Aree Interne del Sud, presentata ieri nel corso della conferenza stampa a Palazzo San Domenico, in vista del Summit Aree Interne 2030, in programma a Benevento il 29 e 30 ottobre. La Rete riunisce l’Università degli Studi del Sannio, capofila, le Università degli Studi del Molise, “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, di Foggia, della Campania “Luigi Vanvitelli”, di Salerno, della Basilicata, della Calabria, di Catania e di Sassari.
Rise punta a mettere insieme competenze scientifiche e strumenti operativi per affiancare amministrazioni locali e attori socioeconomici nella valorizzazione del capitale territoriale e nella definizione di strategie di sviluppo. La Rete si propone come un’esperienza stabile di collaborazione interuniversitaria, con particolare attenzione alla capacità amministrativa dei piccoli Comuni e alle future politiche di coesione.

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