Migranti, Italia proroga i controlli alla frontiera con la Spagna per altri sette giorni

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Bruxelles, 16 ott. (Adnkronos) – L’Italia ha deciso di prorogare per altri sette giorni lo stop a Schengen con controlli temporanei alla frontiera con la Spagna, così da allinearli alla scadenza delle misure spagnole, a seguito di un confronto tra Roma e Madrid. Lo rendono noto fonti di Palazzo Chigi. I rispettivi ministri dell’Interno lavoreranno nel corso della prossima settimana per “valutare insieme” misure di cooperazione sostitutive, aggiungono.
Già mercoledì 30 settembre scorso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva deciso di prorogare per altri 15 giorni le verifiche alle frontiere aeree e marittime, dopo aver sentito il comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere. Pronta la risposta di Madrid, che aveva esteso a sua volta i controlli alle frontiere interne, nei porti e negli aeroporti, per i viaggiatori provenienti dall’Italia.
Alla base della decisione del governo italiano vi era la situazione nell’exclave spagnola di Ceuta e, in particolare, il permanere delle criticità già riscontrate. Obiettivo, rafforzare la tutela dei confini europei, anche a garanzia della sicurezza nazionale, nonché prevenire e contrastare possibili minacce terroristiche. Il governo spagnolo invece, riportava El Pais, aveva motivato la misura con “la persistente pressione migratoria irregolare” sull’Italia.

Dopo l’annuncio dell’Italia, fonti della delegazione spagnola a Bruxelles confermano che i due ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, “lavoreranno effettivamente nel corso di questa settimana per garantirne la rimozione”. La decisione è stata concordata ieri tra il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e la premier Giorgia Meloni, che ne hanno discusso a margine del Consiglio Europeo, aggiungono.

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