“Le notizie relative ai campioni di foraggio risultati non conformi a Bonea e Forchia riaprono una ferita che non si è mai rimarginata. Questi nuovi dati confermano che l’emergenza ambientale legata all’incendio di Airola non è affatto alle nostre spalle e impongono la massima vigilanza”. Sono le parole di Carmelo Sandomenico, sindaco di Montesarchio.
“Ad oltre quaranta giorni dal rogo – prosegue il medesimo – Montesarchio e gli altri comuni della Valle Caudina non possono più muoversi a tentoni. Abbiamo il dovere inderogabile di tutelare la salute pubblica, ma dobbiamo farlo sulla base di dati certi, ufficiali e trasparenti. Non ci bastano più le notizie a mezzo stampa o le stime generiche: pretendiamo dall’Asl di Benevento una mappatura chiara e specifica del nostro territorio”.

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteTravolta mentre attraversa sulle strisce pedonali, 70enne in ospedale
prossimo articoloFrasso Telesino si stringe per l’ultimo saluto a Pasqualina, la giovane mamma che si è tolta la vita