Missione a Bruxelles, Latrofa porta in Europa le priorità del porto di Civitavecchia

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Roma, 14 ott. (Adnkronos) – Il completamento della superstrada Civitavecchia-Orte, il potenziamento dell’intermodalità e la necessità di accompagnare gli obiettivi europei di sostenibilità e competitività con adeguate risorse finanziarie. Sono stati questi i temi al centro della missione a Bruxelles del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, che ha partecipato al panel Mobility & Logistics dell’Autumn Workshop di Connact, ospitato ieri al Parlamento europeo, e, a margine dei lavori, ha incontrato la vicepresidente dell’Europarlamento Antonella Sberna. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Articolo 49, in collaborazione con l’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni comunitarie e del sistema produttivo italiano per un confronto sulle politiche europee in materia di trasporti, logistica, decarbonizzazione e competitività.
Il panel, dal titolo Il sistema dei trasporti tra sostenibilità e competitività, è stato introdotto da Gabriele Giudice, membro del Gabinetto del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, Pierpaolo Settembri, vicecapo di Gabinetto del Commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, e Alberto La Bella, coordinatore Telecomunicazioni e Trasporti della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea. Al dibattito, moderato da Lorenzo Robustelli, direttore editoriale di Eunews, hanno preso parte, insieme a Latrofa, gli europarlamentari Carlo Fidanza e Matteo Ricci. Ampia la rappresentanza degli stakeholder del settore dei trasporti e della logistica, intervenuti nella successiva sessione di confronto con le istituzioni europee.
Nel suo intervento, il Presidente dell’AdSP ha richiamato le sfide che attendono il sistema portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sottolineando come la transizione ecologica e lo sviluppo dei traffici debbano procedere insieme, attraverso investimenti nelle infrastrutture energetiche e nei collegamenti intermodali. “L’Europa pone giustamente obiettivi ambiziosi in materia di sostenibilità e competitività – ha sottolineato Latrofa – ma deve anche mettere i porti nelle condizioni di raggiungerli, attraverso una dotazione di risorse finanziarie adeguata. Non possiamo chiedere alle infrastrutture portuali di diventare sempre più sostenibili e interconnesse senza garantire gli investimenti necessari. La transizione ecologica e lo sviluppo della logistica europea devono procedere insieme”.

Particolare attenzione è stata dedicata al cold ironing, con il programma di investimenti per oltre 80 milioni di euro in corso a Civitavecchia per l’elettrificazione delle banchine, che consentirà alle navi predisposte di utilizzare energia elettrica da terra durante l’ormeggio, riducendo le emissioni prodotte dai generatori di bordo. Un tema affrontato anche nello studio presentato nell’ambito dell’iniziativa da Connact e CNR-STEMS, che ha evidenziato l’impatto ambientale delle emissioni delle navi durante la permanenza nei porti, con particolare riferimento al settore crocieristico.
Nel corso della sessione di confronto con le istituzioni europee, Latrofa ha inoltre potuto rivolgere direttamente a Pierpaolo Settembri le proprie domande sulla necessità che la futura programmazione finanziaria dell’Unione europea sostenga concretamente il completamento dei collegamenti stradali e ferroviari dei porti appartenenti alla rete centrale TEN-T, oltre agli investimenti necessari per rendere effettivamente operativi e sostenibili i sistemi di elettrificazione delle banchine.
Al centro delle istanze portate a Bruxelles, in particolare, il completamento della superstrada Civitavecchia-Orte, infrastruttura strategica per collegare il porto di Roma all’autostrada A1, alla E45 e, attraverso queste, alle principali direttrici europee, nel quadro del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. Proprio la Civitavecchia-Orte è stata la priorità condivisa anche nell’incontro che Latrofa ha avuto, a margine del panel Connact, con la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna.

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