Tra le tante e delicate conseguenze dei fatti del 1° settembre c’è anche la gestione del Castello dell’Ettore.
La morte di Franco e Donato Licciardi, assassinati dal fratello Gianni che poi si è tolto la vita, hanno lasciato un punto interrogativo sull’edificio storico nella città vecchia. Oltre al ristorante di famiglia alle porte di Apice, lo ricordiamo, i fratelli Licciardi organizzavano cerimonie all’interno del Castello che avevano in concessione del Comune. A luglio dell’anno scorso, alla luce della scadenza del precedente accordo, è stato pubblicato un nuovo bando per la concessione dell’immobile della durata di cinque anni. L’aggiudicazione, datata 22 dicembre 2025, andava nuovamente alla ditta Hotel Ristorante Licciardi. Il contratto però non è stato firmato, presumibilmente per via della divergenze tra i fratelli su come portare avanti l’attività. Poi, il dramma di inizio settembre.

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