Una chiesa gremita, i sindaci del territorio e le autorità hanno vissuto sabato sera, 3 ottobre, al Convento dei Frati Minori di San Bartolomeo in Galdo, uno dei momenti più sentiti dell’VIII Centenario della Pasqua di San Francesco. Tutto è cominciato con il Rito del Transito: la statua del Santo morto è stata deposta nel sepolcro, in un silenzio che ha invitato a guardare in faccia la morte, come fece Francesco, che ebbe il coraggio di chiamarla “sorella”. Dalla penombra si è poi passati alla luce dell’Eucaristia, presieduta da padre Antonio Latella.
Durante la celebrazione il presidente della Comunità Montana del Fortore, l’avvocato Zaccaria Spina, ha offerto l’olio per la lampada votiva al Patrono d’Italia, a nome dei quattordici comuni dell’ente, circa 30mila abitanti distribuiti dai confini di Benevento a quelli di Puglia e Molise. “È un’emozione grande rappresentare la Comunità Montana”, ha detto. Il gesto richiama l’invito del Convento: un’unica fiamma alimentata dall’olio offerto da un intero territorio.

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