Una boccata di ossigeno il calmieramento dei prezzi legato all’iniziativa impulsata dal gruppo Eni e poi condivisa praticamente da tutte le compagnie distribuzione e vendita carburanti c’è stato. Ma restano i rincari rispetto la situazione antecedente a fine febbraio 2026 quanto le quotazioni medie erano di 1,50 euro per la benzina e 1,60 euro.
Nel suo ultimo report la Cgia di Mestre ha rilevato come i sovracosti per aziende e nuclei restano notevoli e ha proposto una nuova iniziativa in termini defiscalizzazione accise per venire incontro ad esigenze di aziende e nuclei che restano inevitabilmente in difficoltà causa impatto sui propri bilanci.

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