Carburanti: Federmanager, aziende responsabili, ora avanti su nucleare e rinnovabili

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Roma, 29 set. (Labitalia) – “La decisione di Eni, Ip e oggi anche di Q8 di limitare il prezzo dei carburanti è un gesto di responsabilità per la tenuta economica e sociale del paese. Non era affatto scontato e dimostra come di fronte alle emergenze imprese e istituzioni possano lavorare fruttuosamente insieme. Auspichiamo ora che anche le altre compagnie seguano la strada tracciata da Eni, Socar e Kuwait su lodevole iniziativa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tuttavia, il tema del costo dell’energia è un fardello di cui non si può far carico soltanto l’industria petrolifera”. Così in una nota il presidente di Federmanager, Valter Quercioli.
“Occorre pianificare insieme, industrie, ricerca e governo per dare risposte di prospettiva, soluzioni che non possono non passare anche da nucleare e rinnovabili. L’industria italiana ha bisogno di energia a costi più bassi per competere sui mercati e rafforzare ulteriormente l’export”, conclude Quercioli.

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