Roma, 25 set. (Adnkronos Salute) – “La neuro-oncologia è una delle branche che si sta sviluppando maggiormente in tutti gli ambiti neurochirurgici, e l’intelligenza artificiale può essere un validissimo strumento, che deve però essere sempre guidato dal chirurgo”. Così Diego Garbossa, direttore della Clinica Neurochirurgica Molinette e Città della Salute di Torino e professore ordinario di Neurochirurgia all’Università di Torino in occasione del 75esimo congresso nazionale della Sinch a Catania.
“Il congresso raccoglie tutte le principali branche della disciplina – osserva Garbossa -. Io sono stato chiamato a discutere di intelligenza artificiale e di neuro-oncologia e questo consesso ha anche il compito di cercare di capire che senso dare all’utilizzo di questo nuovo strumento, che fa già parte del nostro bagaglio ma che deve essere sempre guidato dal chirurgo, come del resto tutta la chirurgia”.




