Lo scontro tra maggioranza e opposizione in merito alla vicenda miasmi non si esaurisce nel dibattito consiliare di ieri l’altro. Il sindaco Mastella è sceso direttamente in campo per contestare la nota polemica delle opposizioni (Alternativa per Benevento e Civico22).
«Leggo l’ennesima ricostruzione distorta e propagandistica di una minoranza che confonde il senso delle istituzioni con l’avanspettacolo. Definire il Sindaco “grande assente” e bollare l’operato dell’Amministrazione come “routine burocratica” non è soltanto falso, ma dimostra l’incapacità dell’opposizione di misurarsi sul terreno concreto dei fatti e dei provvedimenti. La presenza del Sindaco e della Giunta non si misura con le dirette social o con i comizi fuori dall’Aula, ma con la fermezza degli atti adottati, firmati e fatti valere”.
Quindi, Mastella rimarca che sulle esalazioni odorigene che hanno arrecato disagio ai cittadini e alle contrade, il Comune è intervenuto con misure interdittive come ordinanze contingibili e urgenti che hanno bloccato le attività dell’impianto di biomasse interessato, disponendo l’interdizione formale delle lavorazioni sino alla completa rimozione dei fattori inquinanti. Ha ordinato la rimozione coatta delle matrici odorigene con il vincolo di allontanamento e smaltimento delle masse organiche, senza concedere deroghe né trattative. L’impianto è stato oggetto di sequestro e di approfonditi rilievi giudiziari. Chi possiede cultura istituzionale sa bene che di fronte a un’inchiesta della Procura della Repubblica si collabora con le forze dell’ordine nei modi e nei tempi prescritti, senza cedere alla tentazione dei processi di piazza, scrive il sindaco.
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