Vicoli e Piazze 2026 nasce dal desiderio di restituire vita, identità e significato agli spazi del borgo caudino attraverso l’arte, la musica e le tradizioni popolari. «La nostalgia per i borghi antichi sta diventando un sentimento sempre più diffuso, nel quale si intrecciano due esigenze fondamentali: quella di una vita comunitaria, fatta di incontri nelle piazze, e quella, altrettanto concreta, della bellezza», dichiara il sindaco di Pannarano, Antonio Iavarone.
«Per questo scegliamo l’arte, la musica e il folklore come strumenti di rigenerazione sociale e culturale, anche alla luce del recente disastro ambientale provocato dal rogo di Airola. È il momento di rialzarsi».

L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia

articolo precedenteTruffe telefoniche, allerta anche a Santa Croce del Sannio
prossimo articoloPaupisi – La segretaria Zollo lascia il Comune: sciolta la convenzione con San Lorenzo Maggiore