Spazio, a Rimini I edizione Stati Generali ‘Economy’

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Roma, 21 set. (Adnkronos) – Otto miliardi di euro di produzione, 2 miliardi di valore aggiunto e oltre 23.000 addetti. L’Italia è il settimo Paese al mondo per satelliti attivi di proprietà e il sesto per satelliti lanciati dal 2019, con una spesa pubblica civile per lo spazio pari allo 0,089% del Pil contro una media Ocse dello 0,065%. Bex – Beyond Exploration Expo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), definisce il programma convegnistico e la composizione del parterre espositivo della nuova piattaforma europea di convergenza tra tecnologie spaziali e applicazioni industriali in programma dal 23 al 25 settembre alla fiera di Rimini.
La missione è quella di creare nuove opportunità di business, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, start up e centri di ricerca che sono interessati alla diversificazione, valorizzando il ruolo dello spazio come leva di innovazione e competitività per l’economia terreste e per le economie future oltre la terra. La giornata inaugurale si aprirà con la partecipazione di esponenti istituzionali e di governo, nazionali e internazionali. Sul palco principale, durante il Bex Vision Summit, confermate le presenze di speaker da Axiom Space e Leonardo Space e degli europarlamentari Elena Donazzan e Giorgio Gori.
Sul fronte della diversificazione industriale, il Comitato Tecnico Scientifico di Bex in collaborazione con Lombardia Space Cluster, dedicano evento alla manifattura avanzata per lo spazio, dalla certificazione dei componenti a terra alla loro fabbricazione direttamente in orbita, con un keynote di Esa e gli interventi di esponenti di Ministero Economia e Finanze, Unioncamere, Ey e Tuv. La sessione vedrà inoltre l’intervento di Dallara, Sabelt, Gavuzzi Tessuti tecnici e Cavok, in qualità di aziende specializzata nella manifattura che hanno già sperimentato percorsi di Technology Transfer verso lo spazio.

Il versante dei capitali è affidato alla Space Finance Arena, la sessione organizzata da Bex con Plug and Play Tech Center. Una piattaforma costruita per favorire accordi tra startup, Pmi, investitori, banche e assicurazioni, con un focus su bancabilità e scalabilità dei progetti, e un reverse pitch in cui sono gli investitori a presentarsi alle imprese. Tra i partecipanti di rilievo ci sono Ey main partner dell’expo, Infracorp, Cdp Venture Capital Sgr e fondi specializzati nella space economy come Galaxia, polo nazionale di trasferimento tecnologico per l’aerospazio, e Primo Space, primo fondo italiano di venture capital del settore. La sessione comprende inoltre Incubed, il programma di cofinanziamento di Esa, con la possibilità di richiedere incontri diretti con l’Agenzia nell’Open Innovation District.
Le opportunità per le imprese non-space sono al centro anche della sessione di Esa Technology Broker. In ambito agrifood, il rapporto tra spazio e mondo agricolo vede Enea impegnata su Space&Urban Farming e Confagricoltura sul telerilevamento applicato alle coltivazioni.
Spazio anche al tessile tecnico, con un approfondimento curato da Spacewear, mentre il trasferimento tecnologico tra articoli sportivi e spazio sarà sviluppato grazie ai contributi di Confindustria moda e delle sue aziende associate. All’interno dello stesso percorso, inoltre, un focus sulla preparazione sportiva e mentale e sul ruolo della lettura del dato nel migliorare performance, resilienza e capacità decisionale in contesti estremi. Il Gruppo Reply porta a Bex le competenze di Nova Reply, Concept Reply, Roboverse Reply, Storm Reply e Skyward Reply su connettività avanzata, cloud, dati satellitari, intelligenza artificiale, robotica e sistemi aerospaziali.

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