(Adnkronos) – E’ morto Sandro Mazzola, campione dell’Inter e della Nazionale. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo 8 novembre. Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, Sandro Mazzola ha legato tutta la sua carriera all’Inter, con cui ha giocato per 17 stagioni conquistando 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Con la Nazionale italiana vinse l’Europeo del 1968 e fu protagonista del Mondiale del 1970. È considerato una delle più grandi bandiere della storia nerazzurra e uno dei più forti calciatori italiani di tutti i tempi.
“Sandro Mazzola è stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra. Lui è stato la storia dell’Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito. Sulle spalle un fardello pesante, il ricordo di un papà che pareva invincibile. Nel destino, due leggendari nerazzurri che di fatto lo cresceranno, accompagnandolo nel percorso della storia”, il ricordo dell’Inter. “Una sola maglia per tutta la vita, un solo sogno”, scrive il club nerazzurro nel ricordare il grande campione con cui ha giocato 17 stagioni, 565 partite ufficiali, con 158 gol.
Una frase che lo rappresenta bene, pronunciata spesso parlando dell’Inter, era: “L’Inter non è soltanto una squadra, è una parte della mia vita”. Oggi il calcio italiano perde uno dei suoi simboli più autentici.
Sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si unisce al dolore per la scomparsa di Mazzola: “Perdiamo un grande campione e una delle figure più amate nella storia del calcio italiano.Leggenda dell’Inter e degli Azzurri campioni d’Europa nel 1968, ha fatto gioire e appassionare generazioni di italiani, lasciando un segno indelebile nella nostra Nazione.La sua eredità sportiva si aggiunge a quella del padre Valentino, capitano del Grande Torino e scomparso nella tragedia di Superga. Alla sua famiglia, a tutti i suoi affetti e ai tifosi, le mie più sentite condoglianze”.
“La scomparsa di Sandro Mazzola è un dolore profondo per me e per tutto il calcio italiano. Se ne va una leggenda, una delle figure che hanno contribuito a rendere grande il nostro calcio nel mondo”. Queste le parole del presidente della Figc Giovanni Malagò sulla scomparsa del grande campione.
“Sandro è stato una bandiera, un capitano, un campione capace di attraversare un’epoca e di diventare memoria collettiva. Il figlio di Valentino che ha saputo trasformare un cognome immenso in una storia altrettanto grande, costruita con talento, personalità, coraggio e una straordinaria umanità. Mi piace pensare che abbia finalmente ritrovato suo padre e quei campioni con cui ha condiviso una delle pagine più belle del calcio italiano”, ha aggiunto Malago’.

