Roma, alla Camera le premiazioni del Grand Prix della Comunicazione Istituzionale 2026

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(Adnkronos) – Roma, 15 set. –
Si è tenuta presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, la cerimonia di premiazione della prima edizione del Grand Prix della Comunicazione Istituzionale 2026 un evento che ha posto l’attenzione sulla professionalità e le competenze di chi opera nell’ambito della comunicazione istituzionale, valorizzando i progetti realizzati da Istituzioni, enti pubblici, associazioni, imprese e organismi di rappresentanza. Il premio, organizzato da Touchpoint, testata di riferimento del mondo della comunicazione e del marketing edita da Oltre La Media Group, e da Ital Communications, in collaborazione con Assocomunicatori, mette al centro le idee, le strategie, i risultati e l’impatto reale. L’obiettivo – si sottolinea in una nota – “è contribuire alla diffusione di buone pratiche, elevare il livello della comunicazione istituzionale e sostenere un ecosistema che deve essere sempre più trasparente, inclusivo, innovativo e orientato al cittadino”.
Per Francesco Battistoni, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati “le istituzioni cambiano, il linguaggio evolve, gli stakeholder si moltiplicano e per questo servono modelli di comunicazione che siano sempre più efficaci e che sappiano proporre nuove narrazioni e nuove competenze. In un contesto sociale ed economico mutevole, incerto e complesso la comunicazione istituzionale svolge un ruolo fondamentale per continuare a mantenere intatto il rapporto fiduciario fra cittadini e istituzioni. Il Grand Prix della Comunicazione nasce con questo scopo: mettere al centro le idee, le strategie, i risultati e l’impatto reale che il modo di comunicare ha sulla società e sui cittadini. Ciò che facciamo oggi è dare un riconoscimento alla qualità e alla capacità di chi è riuscito a distinguersi nel proprio settore, e lo ha fatto rafforzando l’interesse generale delle comunità e della società”.
Come ha sottolineato Federico Mollicone, Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, “il professionista della comunicazione è chiamato ad assicurare la tracciabilità delle informazioni, la tutela della paternità dei contenuti, mantenendo centrale la responsabilità della persona e la qualità dell’informazione pubblica. Essa costituisce una vera e propria infrastruttura democratica, indispensabile per garantire l’esercizio dei diritti e preservare quel patto di fiducia inderogabile che unisce i cittadini alle istituzioni della Repubblica. In questa legislatura mi sono battuto per il riconoscimento delle figure professionali che operano nella comunicazione digitale, social e istituzionale all’interno della Pubblica Amministrazione. Ora, la sfida più importante riguarda la tutela di queste professioni, anche alla luce dell’affermazione dell’intelligenza artificiale generativa. Su questo fronte, il Governo è già intervenuto, insieme alle norme adottate a livello europeo, ma come Commissione Editoria intendiamo avviare un’indagine conoscitiva sull’impatto che l’intelligenza artificiale avrà sui mestieri della comunicazione. Questo premio rappresenta quindi un’ottima notizia, perché contribuisce a valorizzare e riconoscere una professione che richiede grande passione, competenza, capacità di aggiornamento continuo, responsabilità e propensione all’innovazione”.
Secondo Roberto Marti, Presidente della Commissione Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato “comunicare bene è fondamentale: significa saper portare all’interno delle case dei cittadini un’informazione chiara, efficace e di qualità, rafforzando il rapporto tra le istituzioni e la comunità. Porto il saluto del Senato della Repubblica e rivolgo i miei complimenti a tutti coloro che, con il loro lavoro, contribuiscono ogni giorno a promuovere una buona comunicazione istituzionale”.
Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications, ha espresso soddisfazione per “aver dato vita al Grand Prix della Comunicazione Istituzionale, un’iniziativa nata per valorizzare l’eccellenza e il merito. Vogliamo riconoscere persone, organizzazioni e progetti che, attraverso una visione innovativa, contribuiscono alla crescita delle comunità e allo sviluppo delle competenze professionali. Dare valore a queste esperienze significa promuovere una cultura della qualità e dell’innovazione, mettendo al centro chi si impegna per il territorio e per la modernizzazione del Paese. Il nostro premio vuole essere uno stimolo a mettersi in gioco, a confrontarsi con nuove esperienze. Crediamo che riconoscere l’importanza di un progetto o di una professionalità sia anche l’occasione per creare nuove opportunità di incontro e di collaborazione. Con il Grand Prix vogliamo favorire relazioni, aprire nuove prospettive professionali e dare spazio a idee e competenze in grado di produrre un impatto positivo sulle persone e sui territori”.
Per Domenico Colotta, Presidente di Assocomunicatori: “Oggi la comunicazione istituzionale è molto più di uno strumento per diffondere informazione: è uno dei principali mezzi con cui un’istituzione costruisce un rapporto di credibilità nei confronti dei propri interlocutori. Con la prima edizione del Grand Prix della Comunicazione Istituzionale abbiamo inteso premiare quei soggetti che hanno operato in questo senso. In una società caratterizzata dalla velocità dell’informazione, dalla moltiplicazione delle fonti e dalla presenza dell’Intelligenza Artificiale, il valore della comunicazione non si misura soltanto sulla capacità di ottenere visibilità, ma su quella di parlare con autorevolezza, senza rinunciare alla capacità di ascoltare”.
Andrea Crocioni, Direttore Responsabile di Touchpoint, ha osservato: “Come Touchpoint, testata di riferimento nel mondo della comunicazione, abbiamo sempre osservato e raccontato l’evoluzione del settore, individuando idee, linguaggi e modelli capaci di creare valore. Da questa esperienza nasce, insieme ad Assocomunicatori e Ital Communications, una visione condivisa: valorizzare la comunicazione istituzionale come leva fondamentale per costruire fiducia e relazione con cittadini e comunità. Il Grand Prix della Comunicazione Istituzionale ha preso corpo da un attento lavoro di scouting e dalla volontà comune di definire standard elevati, premiando i progetti più virtuosi per qualità, innovazione, trasparenza e impatto reale. Questa iniziativa vuole contribuire a riconoscere le migliori esperienze oggi presenti e aiutare a orientare in senso positivo il futuro della comunicazione istituzionale”.

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