Il consulente tecnico d’ufficio Luigi D’Amico avrà a disposizione ulteriori 80 giorni per fornire chiarimenti in ordine alla quantificazione dei soli costi sostenuti per i progetti effettivamente utilizzati dal Comune di Benevento, nel mentre è stata fissata al 10 febbraio 2027 la data dell’udienza del contenzioso intentato da Lumode Srl.
Lo ha stabilito il Giudice Istruttore Vincenzina Andricciola, a margine dell’udienza nel corso della quale l’avvocato Vincenzo Catalano, dirigente del settore Avvocatura dell’ente, ha chiesto il rigetto dell’istanza prodotta dalla ditta proponente, si ricorderà, dei due progetti di fattibilità tecnico-economica relativa a Piazza Risorgimento e all’ex campo del collegio La Salle, presentati nell’ambito del bando periferie emanato ai tempi del governo Renzi nel maggio 2016.
La richiesta di ordinanza di pagamento deve essere respinta perché la stessa Lumode, ha sostenuto Catalano, prospetta titoli, importi e qualificazioni alternative: da un lato rivendica una somma di euro.180.000,00, dall’altro insiste per somme tecniche pari ad euro 74.000,00 e 118.191,16, ovvero 107.607,91 in subordine. Né la procedura è giunta all’aggiudicazione della concessione, né alla stipula del contratto. Lumode non ha acquisito un diritto all’esecuzione dell’operazione, al mancato utile o al rimborso integrale della propria progettazione.

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