Ormai Sara aveva perso ogni speranza di salvezza: dopo aver inutilmente abbaiato per oltre tre giorni, senza che i soccorritori riuscissero ad individuarne la posizione, il “lagotto springer”, un cane da tartufo di 6 anni di proprietà di Giancarlo Donisi, non aveva la forza neppure di emettere un guaito.
Da mercoledì sera provava ad uscire dalla vasca di depurazione nella quale era finito, trattenuto da acqua e melma. Ieri mattina, invece, la riuscita operazione di salvataggio in un fondo di San Giovanni di Ceppaloni, grazie all’intervento congiunto che ha coinvolto vigili del fuoco di Benevento, il personale del pronto soccorso veterinario dell’Asl, nonché i carabinieri della stazione di Ceppaloni per gli opportuni rilievi.
L’articolo completo su Il Sannio Quotidiano di oggi – Acquista qui la tua copia





