UniCamillus, rush finale per i test di ammissione a Ostetricia e Igiene dentale

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Roma, 10 set. (Adnkronos Salute) – Rush finale per candidarsi ai test di ammissione ai corsi di laurea triennale delle Professioni sanitarie in lingua italiana dell’università UniCamillus, per l’anno accademico 2026-2027. Le selezioni riguardano il Corso di laurea in Ostetricia, che mette a disposizione 23 posti, e il nuovo corso di laurea in Igiene dentale – alla sua prima edizione presso l’ateneo medico – per il quale sono disponibili attualmente 75 posti (numero provvisorio in attesa di conferma del decreto ministeriale definitivo). Le iscrizioni alla prova – informa una nota – sono aperte fino alle ore 13 del 30 settembre 2026. I due corsi di laurea si svolgono presso la sede UniCamillus di Roma. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dello studente Gomp di UniCamillus al link https://unicamillus-studenti.gomp.it/. Possono partecipare alla prova di ammissione i candidati in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
La selezione consiste in una prova scritta in lingua italiana, composta da 60 domande a risposta multipla. Il test comprende: 20 domande di ragionamento logico; 5 di cultura generale; 10 di Biologia; 10 di Chimica; 10 di Fisica; 5 di Matematica. La prova avrà una durata complessiva di 60 minuti. Il test si svolgerà il 5 ottobre 2026 in modalità telematica home-based, direttamente dal domicilio del candidato. Gli esiti della prova di ammissione saranno pubblicati sul sito istituzionale di UniCamillus entro l’8 ottobre 2026.
UniCamillus – si legge – propone un modello didattico orientato allo studente e alla formazione pratica, che combina lezioni frontali, attività tutoriali e di laboratorio, simulazioni professionali e tirocini clinici e formativi. L’obiettivo è sviluppare competenze tecniche, relazionali e organizzative direttamente connesse all’esercizio delle professioni sanitarie. Un ruolo centrale è svolto dai laboratori dedicati alla formazione nell’area medico-sanitaria, dove gli studenti possono applicare le conoscenze teoriche attraverso attività pratiche guidate da docenti e professionisti. I due corsi offrono inoltre specifici contesti di apprendimento. Igiene dentale (nuova attivazione): gli studenti potranno svolgere attività formative anche all’interno della Clinica Odontoiatrica dell’ateneo, dotata di moderne attrezzature. La struttura permette di acquisire progressivamente competenze nella gestione e nel trattamento del paziente, sotto la supervisione di docenti e tutor clinici; Ostetricia: il percorso integra l’impiego di manichini da parto per la simulazione, utilizzati sia durante le lezioni sia nelle valutazioni pratiche d’esame. La formazione prepara alla professione ostetrica con un approccio che guarda alla salute della donna lungo l’intero arco della vita, dalla prevenzione alla salute sessuale e riproduttiva fino alla menopausa. Gli studenti sono inoltre affiancati da tutor di tirocinio dedicati per l’intero percorso di studi. La formazione prosegue fuori dalle aule, nei contesti clinici, attraverso un modello di tirocinio diffuso basato su una rete di ospedali e strutture sanitarie selezionati reparto per reparto, in funzione della specializzazione disciplinare e delle caratteristiche dei singoli percorsi formativi. Gli studenti possono così confrontarsi con differenti realtà assistenziali e sviluppare in modo progressivo le competenze richieste dalla professione.
A confermare la solidità del percorso UniCamillus – si legge nella nota – arrivano anche i Rapporti AlmaLaurea 2026 sui percorsi di studio e sugli esiti occupazionali, che restituiscono il quadro di un ateneo capace di coniugare qualità della formazione, vocazione internazionale e risultati concreti nel mondo del lavoro. Tra i laureati triennali occupati a 1 anno dal conseguimento del titolo, il 97,8% considera la laurea efficace per il lavoro svolto, e il dato si accompagna a un tasso di occupazione dell’86,5%. Anche il rapporto tra formazione ricevuta e attività professionale emerge con forza: l’88,9% dei laureati triennali occupati dichiara di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite durante il percorso universitario. La dimensione internazionale rappresenta un ulteriore tratto distintivo dell’ateneo. Nei corsi triennali delle Professioni sanitarie, la presenza internazionale raggiunge il 45,9%, a testimonianza della capacità di UniCamillus di attrarre studenti provenienti da diversi contesti geografici e culturali.
Positivo – riporta ancora l’ateneo – anche il giudizio sull’esperienza universitaria: il 92,8% dei laureati si dichiara complessivamente soddisfatto del percorso svolto, con particolare apprezzamento per la qualità della didattica, il rapporto con i docenti e l’organizzazione degli studi. Un rapporto di fiducia che si riflette anche nelle scelte future: oltre 8 laureati su 10 sceglierebbero nuovamente UniCamillus, e il 76,9% tornerebbe a iscriversi allo stesso corso nello stesso ateneo.
I due bandi in chiusura – conclude la nota – arrivano dunque in un contesto caratterizzato da una forte attenzione alla formazione pratica e da risultati occupazionali che, secondo i dati AlmaLaurea 2026, evidenziano la coerenza tra i percorsi formativi dell’ateneo e le competenze richieste dal mondo del lavoro. Per maggiori informazioni sui test di ammissione, è possibile visitare la pagina dei bandi https://unicamillus.org/servizi/bandi-di-ammissione/, oppure scrivere a infocenter@unicamillus.org.

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