Roma, 9 set. (Labitalia) – Come cambieranno il lavoro e la formazione? Quale spazio avranno le nuove generazioni? Come evolveranno il cinema, la mobilità, l’abitare e il rapporto tra persone, imprese e città? Dal 21 al 27 settembre Rome future week torna con la sua quarta edizione, portando queste domande in tutta Roma attraverso centinaia di appuntamenti e una rete che mette insieme aziende, istituzioni, università, scuole, centri di ricerca, startup, professionisti, studenti e cittadinanza. A meno di due settimane dall’inizio della manifestazione, realizzata con il supporto di Eni e di Road-Rome advanced district in qualità di partner principali della manifestazione, il programma 2026 entra nel vivo attorno a ‘Materia prima’, il tema scelto per quest’anno: un invito a guardare alle persone, alle competenze, alle idee e alle relazioni da cui prendono forma le trasformazioni. Per sette giorni la città sarà attraversata da incontri e progetti dedicati al lavoro, alla formazione, al cinema, all’intelligenza artificiale, alla salute, alla sostenibilità, allo spazio, alla mobilità e ai nuovi modi di vivere e immaginare Roma.
Il programma si articolerà attraverso undici Future hub, luoghi tematici pensati per osservare questi cambiamenti da prospettive diverse e mettere in relazione mondi, esperienze e competenze. Una dimensione diffusa e partecipata che negli anni ha costruito una community sempre più ampia: nelle prime tre edizioni Rome future week ha dato vita a 974 eventi, coinvolgendo oltre 75.000 partecipanti, 250 ambassador e 1.000 organizzatori.
“Il punto non è provare a indovinare come sarà il futuro, ma capire con quali competenze, idee e relazioni lo stiamo già costruendo. Rome Future Week nasce proprio per mettere in contatto mondi diversi e trasformare questa energia in possibilità concrete per Roma e per chi la vive”, dichiara Michele Franzese, founder di Rome Future Week. Tra i partner dell’edizione 2026 Sole 24 Ore Business School, Deep Blue, Nextchem, Banca d’Italia, Direzione Lavoro, Nhrg, Training Academy, IUL – Università Telematica degli Studi, Rai Cinema, Anica Academy, Lime e ADR – Aeroporti di Roma.
Tra i filoni centrali dell’edizione 2026 c’è il futuro del lavoro, affrontato attraverso l’evoluzione delle competenze, dei modelli organizzativi e del ruolo delle persone. Sole 24 Ore Business School aprirà le porte della propria sede romana con quattro appuntamenti tra cui l’open day, pensato per i neolaureati con un focus sull’innovazione. Verranno inoltre esplorati i nuovi significati del lavoro, della funzione People e del rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale. Anche Deep Blue contribuirà al confronto partecipando ai Future Hub Neura: Around AI e Celeste: Oltre le stelle, con interventi dedicati all’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale, all’etica, ai fattori umani e al rapporto tra innovazione tecnologica e sicurezza.
Sul versante delle competenze e dell’occupabilità, Direzione Lavoro, Nhrg e Training Academy porteranno una prospettiva concreta sull’orientamento, sulla formazione professionale, sull’incontro tra domanda e offerta di lavoro e sui nuovi fabbisogni delle imprese. Il dialogo tra innovazione e formazione sarà sostenuto anche da IUL – Università Telematica degli Studi, con un’attenzione particolare all’impatto dell’intelligenza artificiale e dell’EdTech sui modelli educativi.
Come sottolinea Carlo Maria Medaglia, prorettore per la Terza Missione di IUL: “L’innovazione nel mondo dell’educazione non riguarda solo la tecnologia, ma la capacità di ripensare strumenti, competenze e modalità di apprendimento. Con la partecipazione a Rome future week, IUL porta al centro il confronto sul futuro dell’educazione e delle sue trasformazioni legate all’AI e all’EdTech. Mettere in dialogo università, scuola, ricerca e imprese è fondamentale per costruire un sistema formativo capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni”.


