A seguito del grave e devastante incendio divampato lo scorso 31 agosto nel sito di stoccaggio rifiuti di via Caracciano, adiacente all’area PIP di Airola, le imprese locali fanno voce unica per sollecitare misure immediate a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
In tal senso una formale richiesta inviata al Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, Nicola D’Angelo, e ai vertici di Regione Campania e ARPAC. Le aziende firmatarie (tra cui ABL, Melisi S.r.l., Prosider S.r.l., Ambiente & Metalli S.r.l., Ecoworld S.r.l.s., De Sisto Group S.r.l., Ecojunk S.r.l. ed Ermes S.r.l.) hanno voluto lanciare un allarme chiaro, lasciando da parte la ricerca delle responsabilità civili e penali – che saranno accertate nelle sedi competenti – per concentrarsi sulle azioni di prevenzione e messa in sicurezza che non possono più attendere.

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