A L’Aquila Palazzo Farinosi Branconi torna protagonista della vita culturale

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L’Aquila, 2 set. (Adnkronos) – Palazzo Farinosi Branconi torna a vivere e si apre alla città come nuovo Polo Culturale dell’Aquila de La Galleria Bper. Nel cuore del centro storico, uno degli edifici più rappresentativi della storia civile e artistica aquilana rinasce dopo un articolato intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione e diventa un luogo dedicato alla cultura, alla conoscenza e alla partecipazione.
L’inaugurazione si è svolta oggi alla presenza dei vertici di Bper, del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del Vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, del Presidente dell’Associazione Civita, Gianni Letta, del Presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, del Rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi.
Il nuovo Polo Culturale nasce nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026 e rappresenta una nuova tappa del progetto con cui BPER sta trasformando parte del proprio patrimonio storico, artistico e architettonico in un sistema di luoghi aperti alle comunità.
“Siamo orgogliosi di riconsegnare uno degli edifici più rappresentativi della città alla sua comunità, dopo un importante intervento di recupero, restauro e rifunzionalizzazione, unitamente a un percorso espositivo che mette in dialogo il patrimonio artistico della Banca con la storia del territorio abruzzese – ha dichiarato Fabio Cerchiai, Presidente di Bper. È un esempio concreto di come BPER interpreti il proprio rapporto con i territori, attraverso la presenza e il sostegno alle comunità e la valorizzazione di ciò che la nostra storia ci ha consegnato. All’Aquila questo assume un significato particolare, perché la città recupera un luogo della propria memoria e una parte importante della collezione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila torna nei luoghi in cui si è formata e viene nuovamente messa a disposizione della città.

BPER sostiene la cultura nella convinzione che questa generi valore quando viene condivisa con le persone e diventi occasione di conoscenza, incontro e partecipazione e, come banca vicina ai territori, si prende cura del loro sviluppo, anche valorizzando il patrimonio storico, artistico e culturale che attraversa le località in cui opera, mettendolo al servizio di chi quei luoghi li vive ogni giorno. Il nuovo Polo Culturale nasce proprio per essere un luogo aperto e vivo, capace di custodire la memoria, valorizzare l’identità del territorio e creare nuove opportunità”.
Il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato: “Un palazzo ritrovato, un nuovo spazio di cultura nel cuore dell’Aquila. L’apertura del Polo Culturale di Palazzo Farinosi Branconi assume un valore ancora più significativo nell’anno in cui la città è Capitale italiana della Cultura. Uno dei gioielli architettonici del nostro centro storico, recuperato dopo il sisma, torna a vivere e viene restituito alla comunità come luogo di cultura, conoscenza e partecipazione. Un presidio importante che arricchisce l’offerta culturale della città e testimonia come la ricostruzione significhi non solo recuperare il nostro patrimonio, ma valorizzarlo e renderlo parte della nuova L’Aquila. Ringrazio Bper per aver creduto e investito in questo progetto”.
Il Vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha affermato: “La Regione Abruzzo guarda con particolare orgoglio a questa giornata, perché Palazzo Farinosi Branconi appartiene anche alla memoria della nostra comunità regionale. Prima del terremoto del 2009, infatti, il Palazzo ha ospitato la Presidenza della Giunta regionale: è stato dunque uno dei luoghi nei quali si è scritta la storia istituzionale dell’Abruzzo e si è consolidato il rapporto quotidiano tra la Regione e la sua città capoluogo. Oggi, a diciassette anni dal sisma, vederlo tornato a essere parte della vita culturale dell’Aquila rappresenta un’immagine potente della ricostruzione. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento a Bper, che ha creduto nel valore di Palazzo Farinosi Branconi e ha scelto di metterlo a disposizione della collettività come spazio aperto e accessibile, insieme a un patrimonio artistico di straordinario valore. È un investimento nella cultura, nell’identità e nel futuro dell’Aquila e dell’intero Abruzzo”.

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