Una seduta che avrebbe dovuto discutere l’argomento relativo ai resti umani ritrovati due anni fa nelle buste dell’immondizia. Una richiesta pervenuta dai banchi dell’opposizione ma un argomento che, visti i risvolti, avrebbe interessato un po’ tutti.
La vicenda, come noto, ha avuto risvolti giudiziari tutt’ora in corso. Ci sono stati sequestri di loculi presso la struttura cimiteriale e l’argomento è tutt’altro che risolto. Un tema sentito, un argomento che avrebbe creato ulteriore interesse. Tutto ciò, però, non è stato possibile. Il motivo? Il Consiglio comunale non si è svolto. Il Sindaco Cacchillo ha esibito una sua lettera rivolta al Procuratore della Repubblica, come ad evidenziare il suo interesse affinché l’argomento venisse trattato. Ma il tutto non è avvenuto in quanto la vicenda, come noto, è coperta da segreto istruttorio e nulla sarebbe potuto trapelare. E fin qui era anche prevedile. Il problema è che, estromettendo quanto ricoperto da segreto istruttorio, si sarebbe comunque potuto parlare dell’accaduto, cercando così di capire meglio cosa realmente fosse accaduto. Niente di tutto ciò. Il Sindaco ha così invitato i consiglieri e i cittadini presenti ad uscire dall’aula, dichiarando ‘esaurita’ la seduta. A questo punto la minoranza è insorta.
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