“Stavo passeggiando quando ho sentito un rumore di vetri infranti. Poi un giovane si è scagliato contro un ragazzo di colore con la bottiglia rotta in mano, è riuscito a colpirlo più volte. In strada c’erano ancora tante persone, anche famiglie. Abbiamo avuto paura, poteva finire molto peggio”.
E’ la testimonianza raccolta da una donna che ha assistito alla violenta aggressione avvenuta durante la Notte bianca, a San Giorgio del Sannio.
L’episodio intorno alle 2.30 di domenica scorsa, all’angolo tra viale Spinelli e via Alcide De Gasperi: un 21enne di origine guineana è insieme alla ragazza e sta prelevando le sigarette al distributore quando partono contro di lui insulti gratuiti e razzisti da parte di un 26enne del posto, in fila alle sue spalle insieme alla moglie e i figli. L’aggressore, in stato di agitazione, continua a inveire, poi in pochi istanti rompe una bottiglia di vetro e si scaglia contro il giovane e lo ferisce con i cocci di vetro, dietro al collo e nella parte alta della schiena. La vittima si rialza, insegue il 26enne che nel frattempo si è allontanato dall’altro lato di viale Spinelli, e riesce a bloccarlo a terra. Ma a quel punto cinque-sei ragazzi, forse minori, si lanciano addosso al giovane, già ferito, e lo colpiscono con calci e pugni. C’è tanta gente in strada, nessuno interviene.

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