“La ragioneria comunale non è commedia teatrale: ora numeri solidi in Bilancio”.
La replica dell’amministrazione all’ex assessore ed ex manager Nicola Boccalone sulla gestione dei vari dissesti che hanno interessato il Comune di Benevento è demandata al consigliere comunale e provinciale Giovanni Zanone. Che riconosce a Boccalone la capacità di trasformare la ragioneria comunale in una commedia teatrale di primo livello, dono assolutamente raro. “Parlare dei conti del 2025 come di una “donna gravida e famelica” è una trovata che meriterebbe una menzione d’onore al Festival del Cinema Grottesco!
Ma ci spieghi meglio, caro professorino: questa puerpera finanziaria quali voglie incontrollabili avrebbe manifestato? Un piatto di delibere fuori orario o un’indigestione di fondi Pnrr per la città? Vedere un reparto di ostetricia tra le colonne di un bilancio richiede un’immaginazione davvero prodigiosa. Peccato solo che la realtà degli atti ufficiali – regolarmente vidimati dall’Organo di Revisione – racconti tutta un’altra storia: numeri solidi e risorse concrete destinate alle scuole, al sociale e ai servizi essenziali, non certo ai capricci notturni di una gestante immaginaria”.

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