Anche la Lipu interviene sul caso “schiuma nel fiume e miasmi”. Richiesta di trasparenza considerando che “a due settimane di distanza dall’emergenza ambientale che ha riguardato il tratto di fiume Calore a Benevento con la comparsa di schiuma bianca anomala, forti miasmi e una massiccia moria di pesci, ancora non sono stati resi pubblici i dati delle analisi effettuate dagli organi competenti né sono state fornite informazioni sulla causa e l’origine dell’inquinamento” .
La Sezione Lipu di Benevento “chiede chiarezza sulla vicenda del depuratore ASI di Ponte Valentino, che il 25 luglio è stato oggetto di sequestro preventivo d’urgenza per l’ipotesi di reato di inquinamento ambientale, dopo essere risultato già non perfettamente in regola nel settembre 2025 quando i test biologici rilevarono un effetto ecotossico nei liquidi scaricati nel fiume Calore, anche se gli accertamenti sui parametri chimico-fisici non avevano evidenziato il superamento dei limiti di emissione previsti dalla normativa vigente”.

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