Europei fondo, Wellbrock oro nei 10 km, poi Betlehem e Klemet, Paltrinieri 4°

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Parigi, 4 ago. (Adnkronos) – Si ferma ai piedi del podio la rimonta finale di Gregorio Paltrinieri che chiude quarto nella 10 km agli Europei di nuoto di fondo nella Senna. L’oro va al tedesco Florian Wellbrock, argento all’ungherese David Betlehem e bronzo al tedesco Oliver Klemet.
Il campione tedesco Florian Wellbrock conquista quindi il titolo europeo grazie ad una rimonta decisiva nell’ultimo giro dopo essere sembrato in difficoltà sul forcing di David Betlehem, e chiude in 1h55’18″3 davanti all’ungherese (1h55’20″5) e al connazionale Oliver Klemet (1h55’24″8). Quarto Gregorio Paltrinieri in 1h55’34″8, in recupero dall’ottava posizione.
Quinto Marcello Guidi in 1h55’36″7, settimo Andrea Filadelli in 1h55’46″8. Alle 14:30 scatta la dieci chilometri femminile con il bronzo olimpico Ginevra Taddeucci, Linda Caponi e Giulia Berton pronte a difendere i colori azzurri nelle acque della Senna.
“Purtroppo ho perso il treno nel lato a salire e a quel punto lì mi sono trovato molto lontano. Sono stati bravi gli altri a prendere quel gap, complimenti a loro. È tutto l’anno che mi manca un po’ quella parte di gara, diciamo dai 5 ai 9 chilometri, perché i primi cinque mi vengono abbastanza bene, senza fare troppa fatica, Soffro tantissimo dai 5 ai 9 e poi magari ho uno sprint finale che però non basta più, non basta più con questi avversari che appena gli lasci un attimo di margine si prendono 15 metri”, ha detto Gregorio Paltrinieri dopo il quarto posto nella 10 Km nella Senna. “Seppur molto meglio dell’Olimpiadi, non è un percorso dove puoi fare tante cose perché è stretto. Di solito riesco a trovare una strada quando c’è molto spazio a disposizione, mi allargo e imprimo il mio passo. Questo è un percorso gara nel quale abbiamo 30 metri di spazio dove muoverci ed è poco. Non riuscendo mai a staccarmi dal gruppone non riesco ad andare via, però l’errore di oggi è stato stare troppo indietro dall’ottavo, nono chilometro. È lì secondo me si che si è decisa la gara”, ha aggiunto il campione azzurro.
“Le condizioni dell’acqua sembrano effettivamente migliori rispetto all’Olimpiade; la preoccupazione degli avversari c’era. Ho sbagliato la percezione della fatica tra l’ottavo e il nono chilometro che non equivale poi a quello che realmente valgo. Magari adesso sento tanta fatica lì, mi lascio andare il gruppone, ma poi ne avrei per recuperarli, quindi delle volte c’è anche questo errore di valutazione. Ci riproviamo domani. Vengo qui per fare ancora esperienza in vista delle Olimpiadi. Devo imparare ancora, seppur a 32 anni, a valutare meglio, a capire meglio il momento della gara e che tipo di sforzo sto facendo e se posso usare un po’ di più o un po’ di meno. Ho sbagliato proprio la strategia tra le varie cose, oltre al fatto che non mi sentissi sentivo benissimo in quest’acqua”, ha concluso Paltrinieri.

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