Da sedici anni VinArte mette in relazione artisti, luoghi e linguaggi. L’edizione 2026 sceglie di rendere esplicita questa attitudine affidandole un titolo, Sostegno e Connessione, che non funziona solo come una traccia da illustrare, ma come una domanda rivolta agli artisti. Che cosa permette oggi a un’opera di esistere? Quali legami continuano a dare forma alla ricerca contemporanea? Le risposte non sono univoche, ed è proprio questa pluralità a definire il carattere della rassegna ideata e diretta da Giuseppe Leone, ospitata nel centro storico di Guardia Sanframondi nell’ambito di Vinalia. Il progetto evita qualsiasi lettura lineare. Le quattro sedi espositive non suddividono semplicemente gli artisti ma costruiscono un sistema di rimandi in cui architetture storiche e opere contemporanee condividono lo stesso spazio senza annullarsi a vicenda mentre il territorio entra nella mostra come interlocutore.

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