Webuild: rinnova intesa con Carabinieri su legalità e tutela infrastrutture

94

Roma, 28 lug.(Adnkronos) – Rinnovato e ampliato per altri tre anni il protocollo d’intesa tra Webuild e l’Arma dei Carabinieri. L’accordo rafforza la collaborazione avviata nel 2023 e amplia le attività congiunte in materia di legalità, prevenzione antimafia, sicurezza delle persone, tutela delle infrastrutture strategiche, cybersecurity e prevenzione lungo la filiera produttiva. L’accordo, firmato da Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, e dal Generale di Corpo d’Armata Andrea Taurelli Salimbeni, Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, consolida la collaborazione già avviata e ne estende l’ambito di applicazione a temi centrali per la realizzazione e la gestione di grandi opere infrastrutturali.
L’intesa prevede iniziative congiunte in diversi ambiti: dalla formazione specialistica Heat (Hostile environment awareness training) per il personale impegnato in contesti ad alto rischio, alla promozione della legalità e alla prevenzione antimafia nella filiera degli appalti. L’accordo include inoltre attività sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e contro il caporalato, con il supporto del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, sulla cybersecurity e sulla protezione delle infrastrutture critiche, oltre al rafforzamento dello scambio informativo per la prevenzione dei rischi.
Il rinnovo dell’intesa conferma come sicurezza e legalità nella realizzazione di grandi infrastrutture rappresentino un pilastro strategico delle attività del Gruppo. In Italia Webuild è attualmente impegnata nella realizzazione di 34 grandi progetti infrastrutturali, con il coinvolgimento di oltre 22.000 persone e una filiera di più di 15.200 imprese da inizio lavori. In questo contesto, formazione, prevenzione e sviluppo delle competenze assumono un ruolo sempre più rilevante. La collaborazione tra Webuild e Arma dei Carabinieri punta quindi a garantire i massimi standard di sicurezza, legalità, trasparenza e controllo lungo l’intero ciclo di realizzazione delle infrastrutture e della relativa filiera produttiva.
Comunicato stampa:

articolo precedenteLeonardo Maria Del Vecchio, un patrimonio che pesa: liti, debiti e tutti i dossier aperti