Roma, 28 lug. (Adnkronos) – Ha dichiarato Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering: “Con il Bilancio di Sostenibilità 2025 confermiamo un modello guidato da processi integrati e KPI misurabili, con risultati concreti e una rendicontazione credibile e comparabile. In Engineering continuiamo a lavorare per integrare sempre di più la sostenibilità nel business: è questo il metodo con cui operiamo per i nostri clienti, per le nostre persone, per il territorio. In questo percorso, l’Intelligenza Artificiale è un abilitatore chiave: governata con responsabilità, aiuta a misurare meglio gli impatti, ottimizzare processi e consumi e accelerare la transizione energetica e digitale, generando valore concreto. Proseguiamo con rigore e trasparenza per continuare ad essere un riferimento di sostenibilità per l’intero ecosistema digitale”.
Centrale il tema dell’intersezione tra Intelligenza Artificiale e sostenibilità. Con la sua architettura modulare IS-IA (Italy’s Sovereign Intelligence Architecture), che si fonda sul LLM proprietario e sviluppato interamente in Italia EngGPT 2, Engineering mette a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende italiane un modello di GenAI sovrano, efficiente e aperto, progettato secondo gli standard dell’AI Act e in grado di garantire ottime prestazioni energetiche, sia in fase di training che in fase di uso reale della piattaforma.
Il nuovo Bilancio di Sostenibilità racconta anche come Engineering traduce lo stretto legame tra AI e sostenibilità in progetti concreti per clienti, persone e comunità: dall’impiego di soluzioni di GenAI per il monitoraggio costiero a supporto dell’osservazione e della tutela degli ecosistemi marino costieri, all’uso di EngGPT Data Quality per rendere più efficace l’aggiornamento dei piani pandemici. La stessa logica guida lo sviluppo di GenAI conversazionale per la cittadinanza digitale, pensata per ridurre le barriere di accesso ai servizi pubblici.
Nel 2025 Engineering ha proseguito con risultati tangibili il proprio percorso di decarbonizzazione validato da SBTi nel luglio 2024. Le emissioni Scope 1 e 2 (market-based) segnano una riduzione del 46% rispetto alla baseline 2022 (-7% sul 2024), grazie al minor consumo di carburanti della flotta auto, all’aumento di mezzi elettrici e ibridi e agli interventi di efficientamento di spazi e consumi. Anche le emissioni Scope 3 si riducono (-5% sul 2024), grazie alla razionalizzazione degli acquisti di Gruppo e alla promozione della mobilità sostenibile.
Il consumo energetico totale del Gruppo cala del 7% rispetto al 2024, e quasi il 100% dell’elettricità consumata dagli uffici in Italia proviene da fonti rinnovabili. Particolarmente rilevante il piano di efficientamento dei Data Center: a Pont Saint-Martin e Vicenza il PUE si conferma a 1,47; nel Data Center di Torino è stata ottenuta una riduzione del 37% dei consumi elettrici con il Pue che migliora a 1,89, grazie all’installazione di un nuovo gruppo di continuità ad alta efficienza e all’ottimizzazione dei set point dei sistemi di condizionamento.
Sul fronte sociale prosegue il rafforzamento delle politiche di Diversity, Equity & Inclusion. Il gender pay gap in Italia si riduce dal -1,5% del 2024 al -1,12% nel 2025, confermando un trend strutturale di miglioramento; le donne in ruoli di leadership in Italia raggiungono il 20,8%.

