Tutto comincia da una vecchia VHS. È la sannita Carlotta Pinto, voce narrante di Anni Luce, ad aprire il viaggio. Durante una telefonata con il padre, quella videocassetta riaffiora come un frammento di vita capace di riaccendere ricordi, emozioni e immagini rimaste sospese nel tempo. Da quel nastro prende forma l’intero spettacolo: un percorso in cui memoria, cinema e musica si intrecciano fino a trasformarsi in un racconto capace di parlare a chi ha vissuto gli anni Ottanta e Novanta e a chi li ha conosciuti soltanto attraverso il cinema e la musica.

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