Persone, solidarietà e ambiente: il Bilancio di sostenibilità 2025 di Cirfood

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Roma, 8 lug. (Adnkronos) – Oltre 133mila ore di formazione erogate nel 2025 (+8% rispetto al 2024); 2,3 milioni di euro investiti per il welfare delle proprie persone; 14mila kg di alimenti donati a enti del territorio, equivalenti a quasi 30mila pasti.
Cirfood – impresa cooperativa italiana attiva nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare – ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025, documento che rendiconta le principali azioni e i risultati dell’impresa lungo le tre dimensioni Esg, in coerenza con il proprio Piano di Sostenibilità e con la visione dell’impresa ‘Feed the Future’.
“La sostenibilità per Cirfood non è un insieme di iniziative isolate, ma un sistema integrato che attraversa ogni dimensione del nostro fare impresa. Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro impegno a favore delle nostre persone, dell’efficienza dei processi, della riduzione dell’impatto e della sicurezza alimentare, confermando la sostenibilità come principio guida delle nostre decisioni strategiche e come leva di creazione di valore per i territori in cui operiamo”, ha dichiarato Maria Elena Manzini, Csr Manager Cirfood.
Nel 2025 Cirfood ha rafforzato il proprio impegno nel valorizzare le persone, promuovendo contemporaneamente formazione di qualità e iniziative a favore di un maggiore equilibrio vita privata-professionale. Sono stati investiti oltre 1,5 milioni di euro in formazione, con circa 133.188 ore complessive erogate (un impiego di risorse cresciuto dell’11% rispetto al 2024, cui è corrisposto un +8% nelle ore di formazione rispetto all’anno precedente), attraverso percorsi tecnico-specialistici, manageriali e attività di aggiornamento continuo, integrando modalità on the job, job shadowing e training esperienziale per sviluppare le competenze in tutti i settori operativi.
Inoltre, il Piano di welfare ‘NoixNoi’ ha previsto un investimento di oltre 2 milioni di euro, confermando l’attenzione crescente al benessere e alla qualità della vita. Le principali aree di intervento comprendono conciliazione vita-lavoro, salute e benessere, sostegno al reddito e servizi dedicati. Sul fronte della sostenibilità sociale, nel 2025 Cirfood ha collaborato con oltre 900 fornitori, consolidando un modello di relazione basato su crescita condivisa e responsabilità. In particolare, circa 350 fornitori sono stati valutati secondo criteri sociali, rafforzando l’integrazione dei parametri Esg nei processi di approvvigionamento.
Un ruolo centrale è svolto dai progetti di recupero e redistribuzione alimentare. Attraverso le collaborazioni con Regusto, Banco Alimentare, Caritas e altre realtà del terzo settore, Cirfood ha contribuito alla donazione di 14.655 kg di alimenti, equivalenti a 29.311 pasti, con un impatto evitato potenziale pari a 73.169 kg di CO2eq, contribuendo in modo tangibile al sostegno delle comunità locali. Queste attività si inseriscono in una strategia più ampia di contrasto allo spreco alimentare e di valorizzazione delle eccedenze lungo tutta la catena del valore.
Sul fronte ambientale, Cirfood ha proseguito il proprio percorso di miglioramento continuo, incrementando notevolmente i quantitativi di energia elettrica rinnovabile autoprodotta e consumata da fotovoltaico e pannelli solari, +41,6% rispetto al 2024. Inoltre, ha ampliato del 17% l’energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili.
Tra i principali progetti di economia circolare si conferma la collaborazione con il Gruppo Hera finalizzata al recupero e alla valorizzazione degli scarti organici e degli oli esausti prodotti nelle cucine Cirfood. Nel 2025 il progetto ha permesso la gestione strutturata di 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformati in biocarburanti e biometano, contribuendo a una filiera circolare più sostenibile e alla riduzione delle emissioni di CO2.
Prosegue, inoltre, l’impegno nella riduzione dello spreco alimentare anche attraverso la collaborazione con Too Good To Go, che ha permesso al gruppo Cirfood di salvare circa 84mila pasti dall’inizio della partnership, nel 2020, ad oggi.
La sicurezza alimentare rappresenta un pilastro fondamentale del modello operativo di Cirfood. Nel 2025 sono state effettuate 22.806 analisi di autocontrollo, con un livello di conformità pari a circa il 98%. Il sistema di risk assessment delle materie prime continua a rappresentare uno strumento centrale per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare, garantendo elevati standard di sicurezza e tracciabilità.

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