Niente buone nuove ieri mattina dal summit in Prefettura rispetto la vertenza Sirti, riguardo la prospettiva impulsata dalla parte datoriale di chiudere il sito sannita e ‘delocalizzare’ lavorazioni e maestranze presso il sito di Casandrino. Una prospettiva pesante con trasferte tra andata e ritorno di 200 chilometri per i lavoratori residenti nel beneventano.
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