Roma, 4 giu. (Adnkronos/Labitalia) – Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso ‘I futuri geometri progettano l’accessibilità’ 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l’impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti.
Il concorso, promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl), ha l’obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l’accessibilità e l’inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del decreto ministeriale 236/1989 e in ottica di universal design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, presidente di Fiaba ets, seguita dagli interventi del segretario Cngegl Enrico Rispoli, del consigliere Cngegl Michele Specchio e del geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb spa il consigliere Cngegl Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso.
Stefano Maiandi presidente di Fiaba ets sottolinea come “La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a progettare con il cuore. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”.
Primi tre classificati. I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) ‘Oltre il salto’ trasformiamo le barriere in connessioni: Riqualificazione del parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti. “Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti”. I.I.S. Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza (CS). ‘Orto for all’: recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva. “Per aver saputo integrare natura, tecnologia e progettazione inclusiva, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio accessibile, educativo e sostenibile, capace di accogliere e valorizzare ogni persona nel rispetto dell’ambiente”. I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) ‘Smart Urban Link’: sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi. “Per aver ideato un modello innovativo di infrastruttura urbana capace di adattarsi ai bisogni di tutti, coniugando tecnologia, sostenibilità e inclusione, trasformando la strada in uno spazio sicuro, accessibile e realmente condiviso”.
Premio speciale like digital/Fiaba ets: I.I.S.T.C.G. ‘Don Gavino Pe’ di Tempio Pausania (SS) ‘The Hollow’ Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco – trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione. “Per aver restituito valore a uno spazio dimenticato, trasformandolo in un luogo inclusivo, accessibile e sostenibile, capace di unire bellezza, socialità e rispetto del contesto urbano e naturale”.
Premio speciale Cngegl a IIS A. Meucci di Casarano (Le) “Progetto dedicato all’accessibilità”, un intervento con abbattimento delle B.B.A.A. nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE) “Con questo progetto, gli studenti della 5AG dell’IIS ‘A. Meucci’ dimostrano come il futuro della progettazione possa essere inclusivo, coniugando accessibilità universale, rispetto dell’ambiente e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio”.


