Università Lum al Festival ‘Woman & the city’

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Roma, 27 mag. (Adnkronos) – Inizia domani a Bari ‘Woman & the city’, il festival che per tre giorni mette al centro la parità come chiave per ripensare la città, i suoi tempi e i suoi spazi e la valorizzazione del ruolo delle donne nei processi di innovazione culturale, sociale ed economica. L’edizione in programma a Bari, come quella di Torino, dove il festival è nato nel 2024, prevede incontri, dialoghi, laboratori e talks. L’Università Lum ha aderito al festival attraverso la presenza di autorevoli rappresentanti dell’ateneo che saranno impegnati in momenti di confronto e di approfondimento. Il rettore, prof. Antonello Garzoni, sarà presente alla cerimonia di apertura dell’evento in programma domani a partire dalle 9.30.
Antonella Rago, direttrice generale della Lum e Candida Bussoli, ordinaria di Economia degli intermediari finanziari e direttrice del Dipartimento di Management, Finanza e Tecnologia della Lum, prenderanno parte all’incontro “Disuguaglianze invisibili, soldi, autonomia, conti in sospeso”, in programma venerdì 29 maggio, alle ore 16.30, presso la sala consiliare della Città metropolitana di Bari. Il panel, condotto da Monica D’Ascenzo, giornalista de Il Sole 24 Ore e responsabile di Alley-Oop, a cui prenderanno parte Giovanna Paladino, capo della segreteria tecnica di presidenza di Intesa Sanpaolo e direttrice e curatrice del Museo del risparmio e Stella Sanseverino, consigliera di parità della Città metropolitana di Bari, analizzerà i risvolti della violenza economica, una delle forme più diffuse e meno riconosciute di disuguaglianza che limita l’autonomia, condiziona le scelte, rende più difficile uscire da situazioni di abuso.
 
Una forma di violenza che spesso resta invisibile, anche nel dibattito pubblico. Parlare di inclusione finanziaria significa parlare di potere, libertà e accesso reale ai diritti. Dalla gestione del reddito al ruolo delle istituzioni e del sistema bancario, il panel metterà a confronto prospettive diverse per interrogare i meccanismi che regolano l’accesso alle risorse e producono disuguaglianze. La Lum rinnova così il proprio sostegno alle iniziative che promuovono empowerment, partecipazione e valorizzazione del talento femminile.

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