Sono comparsi sabato scorso davanti al gip del Tribunale di Benevento, Roberto Nuzzo, i cinque napoletani accusati di far parte di un’organizzazione criminale specializzata nel furto sistematico di costosi farmaci oncologici e chemioterapici. Durante gli interrogatori preventivi, i cinque indagati hanno scelto la linea del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere e limitandosi a rilasciare solo brevi dichiarazioni spontanee. Per loro, il Pubblico Ministero Chiara Maria Marcaccio ha avanzato richieste pesanti: la custodia cautelare in carcere per un 66enne (già detenuto per un’altra vicenda) e gli arresti domiciliari per gli altri quattro complici (un 70enne fermato a marzo, un 62enne, un 68enne e una donna di 47enni).

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