Dopo i saluti istituzionali del sindaco Claudio Cataudo, ha preso il via la terza edizione del Festival del Libro di Ceppaloni. Tra i protagonisti della giornata il giornalista Giovanni Mari e Walter Veltroni, che hanno guidato il pubblico attraverso temi centrali del nostro tempo: libertà di stampa, crisi del pensiero critico, social network, disagio giovanile, educazione, memoria storica e bisogno di ascolto.
Nel suo intervento, Giovanni Mari ha soffermato la sua attenzione sulla libertà di espressione, partendo dalla storia italiana e dal progressivo smantellamento della stampa durante il fascismo. Ricordando il delitto Matteotti e la scelta del regime di distruggere il pluralismo dell’informazione, Mari ha sottolineato che la libertà di stampa non muore mai da sola, ma viene indebolita quando chi dovrebbe difenderla sceglie di voltarsi dall’altra parte.

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