Cancro seno, oncologa Arpino: “Percorsi uniformi per accesso ai test genomici”

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Roma, 20 mag. (Adnkronos Salute) – “Per estendere realmente l’utilizzo dei test genomici” nel cancro al seno “è necessario continuare a fare informazione e formazione, sia a livello del personale medico oncologico sia delle associazioni di pazienti, che svolgono un ruolo fondamentale nel rendere le donne consapevoli della possibilità di effettuare un test capace di affinare in modo più preciso la scelta tra ormonoterapia e chemioterapia. Non è semplice, ma credo che in Italia si stia facendo un ottimo lavoro per portare in tutte le regioni un accesso uniforme a questi test”. Così Grazia Arpino, professore associato di Oncologia presso il Dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia dell’università degli Studi di Napoli Federico II, intervenendo oggi nel capoluogo campano all’evento dedicato all’evoluzione della medicina di precisione nel carcinoma mammario, dal titolo ‘Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer’.
“Per superare queste disuguaglianze di accesso – suggerisce Arpino – è necessario monitorare i territori in cui si registra una minore richiesta dei test genomici e comprendere le criticità che ostacolano la prescrizione, anche quando esiste un’indicazione appropriata secondo gli standard clinici”.

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