Bruxelles, 8 mag. (Adnkronos) – Il “pacchetto d’autunno” del semestre europeo fornità alla Commissione Europea “un’altra opportunità per valutare la situazione” dei conti pubblici dell’Italia, ai fini della valutazione sulla permanenza del nostro Paese nella . Lo spiega il portavoce dell’esecutivo Ue per l’Economia Balazs Ujvari, a Bruxelles durante il briefing con la stampa.
Il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis ha detto alla Stampa che è “teoricamente possibile” che l’Italia esca dalla procedura in autunno, se i dati relativi al 2025 dovessero essere rivisti al ribasso e certificati da Eurostat.
A quanto si apprende a Bruxelles, è una eventualità che viene considerata piuttosto improbabile, perché il deficit, che è risultato al 3,1% del Pil nel 2025, dovrebbe essere rivisto e portato sotto il 3%, ma ad oggi non può essere data per impossibile.


